L’intervento riguarda la riqualificazione urbana e paesaggistica dell’area costiera in prossimità di Porta Vecchia, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità, la funzionalità e la qualità ambientale degli spazi pubblici. L’intervento si inserisce nel più ampio quadro delle politiche di valorizzazione e razionalizzazione del territorio costiero, con l’intento di contenere la pressione insediativa, promuovere l’accessibilità universale e potenziare la fruibilità permanente degli spazi pubblici.
L’intervento punta a restituire un’area prevalentemente pedonale, rendendola più accessibile e fruibile durante tutto l’anno, superando l’attuale utilizzo stagionale legato prevalentemente al periodo estivo e alla balneazione.
Gli interventi consistono in:
- Recupero dell’accesso storico alla città antica: Eliminazione del passaggio attuale attraverso la breccia nelle mura urbiche e ripristino del tracciato originario di accesso.
- Riconfigurazione altimetrica del lungomare: Abbassamento della quota stradale del lungomare fino al raggiungimento della quota originaria degli edifici su via Portavecchia.
- Sostituzione del muro di contenimento: demolizione dell’attuale struttura in cemento armato e realizzazione di un nuovo muro frangionda a profilo concavo in calcestruzzo, progettato per dissipare l’energia delle onde e contenere l’erosione costiera.
- Realizzazione di una nuova piazza pubblica sul mare

Recupero del tracciato storico e riqualificazione dell’accesso alla città antica
Elemento fondante del progetto è il ripristino del tracciato di accesso originario alla città antica, mediante la dismissione dell’attuale passaggio attraverso la breccia nelle mura urbiche e il recupero del percorso storico che aggira Casa Pipoli, localizzata sul sedime dell’antico bastione. Tale operazione consente il ricongiungimento formale e funzionale tra il lungomare e il tessuto storico, restituendo coerenza al sistema urbano.
Adeguamento altimetrico e miglioramento della percezione paesaggistica
L’abbassamento della quota stradale del lungomare di circa 1,20 m consente il riallineamento con la quota di imposta originaria degli edifici prospicienti via Portavecchia, garantendo una continuità percettiva tra il fronte costruito e l’affaccio a mare. Contestualmente, è prevista la riduzione dell’altezza della balconata a mare da 3,00 a 2,00 m, al fine di migliorare la visibilità della linea di costa. Il muro di contenimento esistente verrà sostituito da una nuova struttura frangionda in calcestruzzo a profilo concavo, progettata per dissipare l’energia cinetica delle onde e contenere il fenomeno erosivo sull’arenile.
Realizzazione della nuova piazza e accessibilità universale
Il progetto contempla la realizzazione di una nuova piazza affacciata sul mare, con funzione di spazio pubblico centrale e accessibile. La nuova sezione altimetrica, caratterizzata da una pendenza massima inferiore a quella attuale (oggi fino al 6,5%), prevede un andamento planimetrico sinuoso, funzionale all’eliminazione delle barriere architettoniche e al miglioramento dell’accessibilità pedonale. Sono previste panche in pietra di altezze variabili, con funzione sia di arredo urbano che di spazi di sosta e socializzazione.
Integrazione ambientale e gestione delle acque meteoriche
L’intervento prevede l’inserimento puntuale di elementi vegetali, identificati come “frammenti di paesaggio”, costituiti da essenze mediterranee a basso fusto, compatibili con la vista panoramica e con funzione di mitigazione dell’uniformità materica della pavimentazione. Tali aree verdi integrano sistemi di drenaggio urbano sostenibile, attraverso dispositivi di tipo rain-garden che favoriranno l’assorbimento e la gestione delle precipitazioni.
Estensione dell’intervento e connessioni infrastrutturali
La riqualificazione interesserà anche il tratto orientale del lungomare, mediante il potenziamento della rampa di accesso alla spiaggia per persone con disabilità. In prossimità dell’area AQP e della cosiddetta “Cattedrale dei Pescatori” si prevede l’ampliamento delle aree verdi esistenti con la messa a dimora di tre nuovi alberi di tamerice, al fine di incrementare le zone d’ombra e migliorare il comfort climatico per i visitatori.
Riqualificazione delle vie di accesso
L’accesso da via Cadorna sarà oggetto di riqualificazione mediante la realizzazione di un piano continuo di pavimentazione e l’inserimento di elementi di arredo urbano (dissuasori, alberature) per il controllo del traffico carrabile. In continuità progettuale, anche via Procaccia – pur non inclusa formalmente nel perimetro d’intervento – sarà oggetto di riorganizzazione funzionale e paesaggistica, con una pavimentazione omogenea, la riduzione del traffico veicolare e la piantumazione di un filare di tamerici.


