Il progetto prevede la realizzazione di nuovi stalli per auto, moto e biciclette, una pista ciclabile, aree verdi, illuminazione pubblica, stalli per il trasporto pubblico locale e una zona riservata ai mezzi di soccorso. È incluso anche un sistema di trattamento delle acque di prima pioggia, dimensionato per circa 7000 mq di parcheggi.
Le finiture prevedono materiali drenanti e accessibili, come pavimentazioni in masselli autobloccanti, grigliato erboso, calcestruzzo drenante e conglomerato bituminoso. Cordoli in pietra calcarea, percorsi per ipovedenti e rampecompletano l’intervento, che si inserisce in un più ampio riassetto della viabilità.
Il nuovo impianto di illuminazione pubblica a LED è volto a migliorare la visibilità, garantire il risparmio energetico e valorizzare l’estetica urbana, ed interessa le zone di accesso e uscita dall’area parcheggio, i percorsi ciclopedonali e l’area a verde.
Il sistema di raccolta e gestione delle acque meteoriche si articola in tre collettori principali:
- Asse A, che raccoglie le acque del piazzale della stazione tramite caditoie stradali.
- Asse B, che percorre via Detta della Stazione, convoglia le acque dell’asse A e le proprie, e le indirizza verso un pozzetto dove le acque di prima pioggia vengono sollevate per il trattamento di dissabbiatura e disoleazione, mentre quelle di seconda pioggia sono deviate direttamente nell’asse C tramite by-pass.
- Asse C, che trasporta tutte le acque fino al recapito finale nella Lama Giotta.
Il progetto prevede l’impiego di specie autoctone a lento accrescimento e con apparato radicale non invasivo, adatte agli spazi urbani e compatibili con le pavimentazioni. Le specie selezionate sono: Leccio (Quercus ilex), Albero di Giuda (Cercis siliquastrum), Corbezzolo (Arbutus unedo), Ligustro (Ligustrum vulgare).
Nel piazzale della stazione saranno realizzati percorsi privi di barriere che collegano:
- attraversamenti pedonali,
- parcheggi disabili,
- fermata taxi,
- stallo bus TPL.
Saranno dotati di segnaletica visiva, mappe tattili e percorsi tattili Loges Vet Evolution (LVE) con tecnologia RFIDper l’interazione con bastoni elettronici.

