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Strade Nuove

Realizzazione degli interventi stradali per l’eliminazione delle interferenze della linea ferroviaria Bari-Altamura- Matera con la viabilità urbana all’interno della città di Bari.

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Il Progetto “Strade Nuove” interessa gli interventi sulla rete stradale prossima alla linea ferroviaria F.A.L., l’eliminazione di passaggi a livello nel territorio urbano e la realizzazione di numerose opere compensative e si colloca all’interno di un più vasto programma di “Potenziamento e velocizzazione della linea ferroviaria Bari/Matera e tratta metropolitana Toritto/Bari – Lotto IV Raddoppio Bari Policlinico – Bari S. Andrea”.

Strade Nuove prevede dieci interventi, in virtù di un Protocollo di Intesa stipulato tra F.A.L. Srl, Regione Puglia e Comune di Bari con lo scopo di definirne l’assetto ed i soggetti attuatori. Gli interventi consistono in:

  • Soppressione del passaggio a livello di Via delle Murge e modifica della viabilità
  • Realizzazione di 4 rotatorie
  • Anello di circolazione e viabilità di raccordo
  • Costruzione di un sottopasso ciclo-pedonale
  • Creazione di 2,6 km di percorso ciclabile.

Si tratta di un grande progetto di riqualificazione per la città di Bari che, sin dalle prime fasi di esercizio dell’opera, ha prodotto un impatto positivo complessivo in termini di riorganizzazione della viabilità, nuove opportunità di interconnessione, decongestione del traffico, ampliamento della rete di mobilità leggera, maggiore vivibilità dei cittadini e miglioramento della sicurezza e dell’ambiente. Gli obiettivi attesi sono stati raggiunti.


Il progetto dell’infrastruttura stradale è distinto in due ambiti geografici di intervento, Zona 1 e Zona 2:

Zona 1: interessa principalmente le viabilità Viale G. Solarino, Viale D. Cotugno, Viale L. Pasteur, Via O. Mazzitelli, Via delle Murge, Via Gen. N. Bellomo. La viabilità è stata riorganizzata sulle sedi esistenti e viene integrata con una nuova sede stradale di collegamento tra i suddetti viali.

Zona 2: interessa gli interventi di collegamento tra la viabilità lungo Viale G.Tatarella e l’intersezione tra  Via S. Matarrese, Via O. Mazzitelli, e Viale S. J. Escrivà

La nuova rotatoria, di 40 metri di diametro, è finalizzata a mettere in sicurezza i movimenti di ingresso -uscita da via delle Murge e a migliorare la manovra di inversione di marcia lungo via Pasteur per accedere a via Martiri d’Avola.

L’intervento consiste in un anello di circolazione a senso unico per incrementare la capacità di deflusso del sovrappasso di via Solarino, in precedenza limitata dalla presenza dell’impianto semaforico all’intersezione con viale Papa Giovanni XXIII. Inoltre è stata prevista la realizzazione di un percorso ciclo-pedonale in corrispondenza del viale Domenico Cotugno per consentire il collegamento della mobilità sostenibile tra viale Papa Giovanni XXIII e la rotatoria all’intersezione via S. Matarrese. L’intervento ha comportato la modifica degli schemi di circolazione sui tratti terminali di via D. Cotugno e via G. Solarino nonché espropri.

L’intervento di riorganizzazione ingressi / uscite è finalizzato a garantire la fluidità della circolazione sul tronco di scambio dell’anello di circolazione a senso unico evitando che i movimenti da/per il Polipark comportino un decadimento del livello di servizio sulla viabilità di scorrimento.

La nuova rotatoria, di 50 metri di diametro con pista ciclabile monodirezionale esterna e separata dall’anello veicolare, è finalizzata a regolare l’intersezione di innesto di via O. Mazzitelli con via Bellomo e via Cotugno in modo da rendere rapido e sicuro il collegamento con il cavalcaferrovia di via Solarino da parte degli utenti provenienti da Via Bellomo e via O. Mazzitelli. La pista ciclabile in corrispondenza della rotatoria, oltre a migliorare la sicurezza stradale e facilitare lo scorrimento dei veicoli, permette la continuità della rete di mobilità sostenibile tra viale D. Modugno, viale L. Pasteur, via G. N. Bellomo e via O. Mazzitelli.

L’intervento consiste nel raccordare via S. Matarrese e via J.M. Escrivà (Terza Mediana bis) con viale G. Tatarella (Asse Nord-Sud) in modo da consentire lo sfruttamento del cavalcaferrovia presente su viale G. Tatarella anche da parte dei flussi di traffico provenienti dal quartiere Poggiofranco.

La nuova rotatoria, di 100 metri di diametro, costituisce l’elemento di raccordo tra Viale G. Tatarella (Asse Nord-Sud) e via J.M.Escrivà (Terza Mediana bis).

L’intervento ha previsto la realizzazione di recinzione in luogo del Passaggio a Livello a raso e la realizzazione di una rotatoria sulla testata di via delle Murge per disciplinare l’inversione di marcia da parte dei frontisti. 

L’intervento ha previsto la realizzazione di un sottopasso ciclo-pedonale per consentire il collegamento tra la rotatoria all’intersezione Via S. Matarrese – Viale D. Cotugno – Via Gen. N. Bellomo e la rotatoria all’intersezione Viale L. Pasteur – Viale G. Solarino – Via delle Murge. Anche in questo caso l’intervento è mirato alla continuità della mobilità ciclistica e pedonale prevista in progetto, permettendo la riduzione del rischio stradale e del traffico veicolare.

L’intervento, attualmente in corso, prevede la realizzazione di un cavalcaferrovia in sostituzione dell’attuale Passaggio a Livello. Sulle testate delle rampe del sovrappasso sono previste due rotatorie compatte finalizzate a mettere in sicurezza il raccordo con la viabilità minore e un passo carrabile di accesso ad una attività commerciale dotata di ampio parcheggio. La viabilità è dotata di percorso ciclopedonale in coerenza con le previsioni del Comune di Bari.

L’intervento ha riguardato il raddoppio dalla linea F.A.L. in corrispondenza della fermata di Bari Policlinico, precisamente dal km 2+527 per il binario pari e dal km 0+537 per quello dispari. A seguito della realizzazione delle opere di raddoppio già appaltate tra Bari Scalo e Policlinico, il tracciato è caratterizzato da un andamento in curva con raggio costante pari a 700 m (binario pari) e un interesse di 3,5 m.

Il Progetto dell’infrastruttura stradale e della parte ferroviaria è stato sottoposto alla verifica di assoggettabilità a VIA.

Rispetto ad una previsione elaborata circa 15 anni fa da F.A.L. che prevedeva due varianti planimetriche ferroviarie, di cui la prima e più significativa con una trincea a cielo aperto di lunghezza superiore ad 1 km, la nuova soluzione individuata e realizzata mantiene la ferrovia a raso e sfrutta due scavalchi esistenti (via Solarino e via G. Tatarella) per creare una maglia di interconnessione della viabilità della zona con questi due sovrappassi. I benefici della nuova soluzione sul versante ferroviario riguardano la radicale semplificazione del cantiere e minori costi ed esigenze di manutenzione in fase di esercizio. Sul versante della circolazione veicolare sono state evitate tutte le incognite legate alla realizzazione di una prosecuzione di via Matarrese verso via Pasteur che, oltre a richiedere una serie di espropri di dubbia praticabilità, avrebbe determinato una pericolosa duplicazione del nuovo asse di via Tatarella, richiamando ulteriore traffico all’interno del quartiere Libertà.  Inoltre, la soluzione individuata è in grado di cogliere una serie di importanti obiettivi collaterali:

  • connettere la Terza Mediana bis di Bari con viale Tatarella e la sua prosecuzione a mare in modo da valorizzare pienamente il nuovo ponte Adriatico di collegamento con il quartiere Libertà e di conseguenza il quartiere Murat;
  • fluidificare l’intersezione tra via Solarino e viale Giovanni XXIII, nodo nevralgico della rete urbana di Bari;
  • migliorare l’accessibilità stradale al Polipark, un parcheggio in struttura che, allo stato attuale svolge la funzione di impianto di Park&Ride;
  • migliorare le modalità di interscambio ferro-gomma tra servizi ferroviari F.A.L. e servizi automobilistici AMTAB in corrispondenza della stazione di Bari Policlinico per aumentare l’accessibilità dalla ferrovia alle zone poste a corona del Murattiano senza concentrare tutto il traffico su Piazza Moro;
  • Migliorare ed implementare la rete di viabilità ciclistica.
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